Aperitivo letterario “La valigia delle vacanze”

1 Lug 2024

Aperitivo letterario “La valigia delle vacanze”

Il 20 giungo in Sala Guardini si è svolto l’ultimo aperitivo letterario di quest’anno (un’attività organizzata da Famiglie per la Famiglia nell’ambito del progetto Gener-Azioni)

È il tempo dell’estate, dei capelli scombinati e dei saluti.
Prepariamo la valigia con le proposte per questi mesi di sole e di azzurro, di tempo che rallenta. Una
sola frase per invitarvi alla lettura di sei libri: denominatore comune grande intensità e fascino.

Anni d’oro (Arno Camennisch )
Due signore raccontano con ironia e nostalgia cinquant’anni di vita vissuta nella loro attività, gli
incontri, il mondo che cambia e quello che rimane immutato.
“Eravamo delle pioniere nella valle grazie al nostro chiosco con la pompa del carburante, e
ai pionieri soffia sempre il vento contro, è proprio così, guarda galileo, quando ha detto
che la terra è una sfera e non un disco piatto gli volevano tagliare la lingua. meglio non
attaccar briga con le stelle”

I Moosbrugger (Monika Heffler)
1914 scoppia la guerra, la partenza per il fronte e le voci che si diffondono in paese. Li chiamano gli
emarginati. La storia di una famiglia e i suoi segreti. La nipote che racconta e si interroga.
“Nella valle più remota a una donna non conveniva essere bella. Ecco cosa intendeva.
Laggiù nella valle si continuò a parlare della bellezza di mia nonna ben oltre la sua morte”

Grande Meraviglia (Viola Ardone)
Elba nasce in un manicomio, la sua Mutti ricoverata la cresce come può, rendendo il mezzomondo
un luogo ricco di persone e storie. I matti sono gatti, gatti da legare. L’arrivo di un nuovo medico e
la vita nell’istituto cambia, la vita di Elba si intreccia con quella del Dottor Meraviglia.
“Il tempo è come la neve: cadendo, si posa su tutto, non fa eccezioni.”

Confidenza (Domenico Starnone)
Si incontrano e si amano, lui professore lei studentessa. Amore tormentato, una sfida a svelarsi
reciprocamente un segreto inconfessabile. La loro storia finisce, la vita continua e le loro strade si
dividono. Passano gli anni ma il loro rimane un legame indissolubile.
“Aveva voluto suggerirmi che, per via delle cose che ci eravamo confessati, sia io che lei
tendevamo a considerarci cattivi. Ma la piega che avevano preso le nostre vite diceva
esattamente il contrario: noi, in questo brutto mondo, eravamo i buoni. Solo che, a differenza
degli altri buoni, sapevamo di poter diventare cattivi.”

Cuore Nero (Silvia Avallone)
Non c’è una strada percorribile in auto per raggiungere Sassaia, un luogo disabitato dove si
incontrano due solitudini. E’ novembre, il freddo e il silenzio. Nelle loro case il loro passato.
“Ci sono buchi che non puoi riempire. Che resteranno lì per sempre, neri e profondi. Però,
se vorrai, potrai costruirci una  vita  intorno.”

Al di qua del fiume ( Alessandra Selmi)
1877 .Crespi d’Adda e il primo paese operaio, il sogno e la visione del fondatore si
intrecciano con le vite degli operai che vivono questa realtà. Emilia vede nascere questo
sogno
“Ma, se nel frattempo io fossi stata chiamata al cospetto di Dio, non andare a piangere
sulle mie spoglie mortali: ovunque esse siano, mi troverai sempre qui. Sarò nel suono
della campana la domenica, nel pulviscolo di cotone che galleggia nell’aria, nella corrente
del fiume, nei mattoni della ciminiera, nell’ombra delle case.
Lascio quel che resta di un sogno, ma non smetterò mai di sognare. EMILIA”

E’ stato un anno straordinario, l’appuntamento dell’aperitivo letterario del giovedì ci ha regalato
nuovi amici di libro che ci sono venuti a trovare nella nostra Sala Guardini.
In tantissimi abbiamo goduto del preziosissimo lavoro dei mitici TRE: Gabriella, Giuseppina e
Lorenzo. Grazie per i titoli proposti, per l’analisi dei testi, per le diverse chiavi di lettura che
ognuno di Voi offre, per le riflessioni fatte, per la profondità e le emozioni, per le risate e per
….l’aperitivo! Grazie alle volontarie della Fondazione che ogni giovedì ci hanno viziato e coccolato
con spuntini e vino, dolci e simpatia.
Vi aspettiamo l’anno prossimo, buona estate a tutti e grazie per aver reso speciale ogni momento.

Il progetto Gener-Azioni è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.