Arteterapia e ceramica raku con Paola Zago

7 Mag 2026

Arteterapia e ceramica raku con Paola Zago

Coniugando il tema dell’intergenerazionalità con l’esperienza vissuta durante la visita al Museo Gentile del Dott. Lucio Rovati abbiamo dato vita ad un percorso di arteterapia condotto da Paola Zago, artista esperta in ceramica raku.

L’intento è quello di esplorare la profonda connessione tra le generazioni come strumento per la scoperta di sé. Il fulcro del percorso risiede nell’osservare come una passione possa farsi eredità per l’altro, manifestandosi attraverso i valori della bellezza, della cura e della gentilezza. Il museo diventa testimonianza di come un legame, inteso come cura dell’altro e del bello, possa ispirare il cammino di chi viene dopo.

L’obiettivo è accompagnare i giovani a scoprire chi sono e a riconoscersi nella loro storia personale, assaporando le proprie passioni e valori. Questo percorso di arteterapia con la ceramica raku porta alla scoperta non solo all’identificazione con il passato, ma offre ai ragazzi gli strumenti per differenziarsi, facendo sì che si accenda un fuoco interiore.

L’intento è aiutarli a comprendere cosa significhi avere una passione per vivere la propria unicità e autenticità. Basandosi sulla tipologia dei partecipanti, il progetto propone una esplorazione della propria unicità dal titolo “RITRATTO DI UN NOME”. Allontanandosi da una concezione puramente accademica del ritratto, la proposta trae ispirazione dal libro – La provincia dell’Uomo 1942-1972 – di Elias Canetti, Premio Nobel per la letteratura 1981, il quale scrive “Le lettere del proprio nome hanno una terribile magia, come se il mondo fosse composto di esse”.