Calabria 2024

Io

Ognuno di noi si è cimentato nel racconto della sua storia condividendo un episodio che lo tiene in connessione con il passato e che lo rende la persona che è. Riuscire a raccontare chi si è, in adolescenza ma non solo, è una tappa importante che porta allo sviluppo del concetto di identità personale. Un concetto in continuo aggiornamento che è in stretto legame con le esperienze che abbiamo vissuto e che ci permette di immaginarci nel futuro.

L'altro

Le storie dei carbonai e dei certosini, i racconti al museo delle reali ferriere e al museo dei bronzi a Reggio Calabria, i profumi al museo del Bergamotto, l’immersione nel parco delle biodiversità, le testimonianze delle persone che abbiamo incontrato…tutto questo ci ha circondato e, con delicatezza, ha iniziato a diventare parte di noi. Il sentire dell’altro si è mescolato al nostro sentire.


Noi

Intorno al fuoco scoppiettante e sotto il cielo stellato abbiamo condiviso i momenti in cui ci siamo sentiti parte del gruppo. Un viaggio che ci ha unito attraverso il ballo, le gomme bucate, lo scambio dei vestiti, le risate, i giochi, i momenti di tristezza e di difficoltà, gli scherzi in mare, il buon cibo.
Grazie ai ragazzi e alle ragazze di Casa di Deborah che si sono messi in gioco con fiducia e semplicità.
Grazie agli adulti che ci hanno accompagnato rendendo le fatiche più leggere e le risate più fragorose.
Grazie a Serra San Bruno e a tutte le persone chi ci hanno accolto con vera generosità.
Grazie a Mara Piovesan per aver dato parola, attraverso la poesia, ad un sentire comune.
Grazie a Giuseppina e a chi ci sostiene per aver reso possibile tutto questo e per riuscire a farci vivere esperienze di amore e cura vera.