Cena dei Re Magi – Un dono per Casa di Deborah

5 Gen 2024

Cena dei Re Magi – Un dono per Casa di Deborah

Quattro Magi, con un atto di Amore, offrono le proprie pietanze a persone che credono nel valore dell’impegno.

Lo scorso 5 gennaio si è svolta presso Casa di Deborah la cena dei Re Magi, una serata organizzata dalla Questura ed il Comune di Verona.

Le pietanze offerte agli invitati sono state preparate, con cuore, passione e cura, da quattro Magi d’eccezione: Il dott. Roberto Massucci, Questore di Verona coadiuvato dal Collega dott. Giuseppe Annicchiarico con il calamaro tricolore e, come se non bastasse, ci ha fatto assaggiare la sua mitica cacio e pepe; l’Assessora Stefania Zivelonghi coadiuvata dall’Assessora Luisa Ceni, il dott. Giacomo Piva, Consigliere Comunale ed il dott. Riccardo Olivieri della 3° circoscrizione con pasta fasòi e cozze; il dott. Mario Puliero, direttore di TeleArena, insieme alla moglie, con il pescato del giorno ed i ragazzi dell’Istituto Copernico Fasoli, Edoardo, Dennis, Fabia e Giada, coordinati dalla dott.ssa Elisabetta Accardo della Questura di Verona, con il tiramisù sostenibile.

 Il tutto supervisionato dallo chef Mida Muzzolon dell’Associazione cuochi Veronesi e da Francesca Moro.

Ha fatto da prezioso collante, sia per l’organizzazione che durante la serata, Gianluca Boninsegna, prestigioso sommelier.

La serata è stata un susseguirsi di pietanze colorate, allegria e cultura grazie al vicario della Questura dott. Girolamo Lacquaniti, accompagnamenti musicali emozionanti e discorsi profondi che lasciano un segno e fanno riflettere.

Gli ospiti, con la loro partecipazione, hanno contribuito ad una raccolta fondi per sostenere le attività di Casa di Deborah, che è il principale progetto della Fondazione ETS Famiglie per la Famiglia. È un centro di aggregazione intergenerazionale, un luogo dove lenire le ferite ma soprattutto attivare le risorse di ognuno. Un luogo dove la sensorialità, la bellezza e la condivisione della quotidianità diventano un modello d’intervento.

A Casa di Deborah si creano legami buoni tra le generazioni di ragazzi ed adulti che possono diventare una ricchezza per la società. Cura, prevenzione e promozione della salute sono quindi i punti cardine della progettualità, che è resa possibile dall’apporto di volontari, amici e sostenitori.

Proprio la presenza dei volontari rende il nostro progetto unico in Italia, perché l’intergenerazionalità dei legami affettivi tra giovani ed adulti crea un circolo virtuoso di cura reciproca.

Il Questore, a conclusione della serata, ha lasciato un profondo messaggio per tutti i ragazzi:

“Abbiate cura di voi, abbiate cura del vostro futuro. Credete nel vostro ruolo nelle comunità perché ciascuno di voi è importante. E ricordatevi che la vita è bella”.

È stata una serata che ha portato affetto, sostegno e tanta generosità, con dei riscontri intensi.

Ha vinto non un piatto ma la solidarietà delle persone.