Cena Ristorante Maffei

5 Giu 2024

Cena Ristorante Maffei

La sera del 28 maggio Dario Allegra, un caro amico e sostenitore della Fondazione ETS Famiglie per la Famiglia, ha offerto una cena al Ristorante Maffei a ragazzi, volontari, operatori, direttivo, soci. Una serata speciale, ricca di emozioni e affetto.
Le settimane precedenti sono trascorse in attesa di questo evento, scuriosando il menù e le immagini. Ogni tanto qualcuno chiedeva: “ma cos’è la pastinaca?”, tutti allora alla ricerca su Google. Le ragazze si confrontavano sull’abito da indossare, chiedendo consigli e dandosi suggerimenti a vicenda.
Poi il gran giorno è arrivato: piastre, trucchi, scarpe eleganti, camicie e giacche hanno fatto capolino negli spazi di Casa di Deborah. Tutti in tiro e pronti ci siamo incamminati verso Ristorante Maffei.
Tavole apparecchiate con cura, tovaglie eleganti, calici e fiori.
“Ma quante posate che ci sono” commenta qualcuno con sorpresa, a cui segue una breve lezione sull’utilizzo di forchette e coltelli, dall’esterno all’interno. Ogni posata con uno scopo.
Il timore iniziale per un luogo nuovo e particolare lasciava pian piano posto a chiacchiere rilassate e risate. Le portate si susseguivano, impiattate con precisione e classe. Parmigiana, fusillone, risotto, guancetta di manzo, tiramisù.
Dopo il dolce ci siamo avvicinati al tavolo di Dario per ringraziarlo, è lui che ha permesso a tutti noi di passare una serata così speciale.
Girolamo Lacquaniti, Vicario del Questore di Verona, ha dato voce alla gratitudine di tutti i presenti insieme a M., A. e J., tre ragazzi di Casa di Deborah, che hanno consegnato a Dario dei doni.
M. un biglietto decorato a mano e con le firme di tutti i ragazzi; A. e J. invece delle magliette una per Dario e una per sua figlia. Le magliette erano state dipinte da Chiara, volontaria della Fondazione, che permette sempre di ringraziare le persone che ci sostengono.
A fine serata J. ha voluto portare dei ringraziamenti a nome di tutti i ragazzi della Casa:
“Grazie Dario perché hai permesso questa occasione bellissima in compagnia di tutti coloro che lavorano insieme per permettere a noi ragazzi di frequentare Casa di Deborah che è un posto come dire… non sono ancora state inventate le parole per definire la Casa. Ci tenevo a ringraziare l’amicizia che ho formato con i miei amici che ho conosciuto alla Casa e non solo, perché non è solo un’amicizia ma una famiglia per me. Ringrazio anche tutti voi che lavorate e rendete possibile questi momenti di gioia e felicità per tutti noi. Grazie…”
La bellezza che abbiamo respirato ha valorizzato anche la preziosità di ognuno di noi. Eravamo belli, lì tutti insieme. Così diversi l’uno dall’altro ma così incredibilmente in armonia.
Grazie Dario per aver permesso tutto questo.