Convegno nazionale “La luce della cultura come cura al buio dell’anima”

16 Dic 2025

Convegno nazionale “La luce della cultura come cura al buio dell’anima”

Il 24 ottobre si è svolto presso la Camera di Commercio di Verona il nostro Convegno nazionale annuale dal titolo “La luce della cultura come cura al buio dell’anima”.

Un sentito ringraziamento alle Istituzioni che, con la loro presenza, hanno illuminato ancora di più questo percorso. La vostra partecipazione non è stata solo testimonianza, ma uno snodo prezioso di una rete istituzionale viva, capace di sostenere e accompagnare processi di cura, condivisione e rinascita attraverso la cultura. Ci salutiamo con l’impegno di continuare, insieme, a portare luce: riconoscendo e coltivando la bellezza.

Un grazie speciale ai relatori che hanno reso il Convegno non solo ricco di contenuti, ma soprattutto profondamente umano. Durante la sessione dei lavori vi abbiamo conosciuti come professionisti, portatori di competenze, esperienza e visione ma vi abbiamo salutati come persone, con una storia, una sensibilità e un sentire che si sono intrecciati ai nostri. Questa trasformazione è stata per noi la luce più preziosa. Siamo convinti che la cura nasca proprio da questa possibilità di incontrarsi: nel riconoscere l’altro, nello stare in ascolto, nel creare legami che generano senso. La cultura, quando accolta e donata in questa forma, diventa davvero luce per l’anima. Grazie di cuore per aver camminato con noi, per aver portato la vostra voce e la vostra luce.

Un grazie sentito a Paola Zago, al Dottore Ferruccio e a tutto il gruppo Atena per l’installazione in ceramica Raku dal titolo “I paesaggi dei sogni nel cassetto” che è stata allestita all’interno del Convegno. La mostra era frutto del percorso di arteterapia con l’argilla sostenuto dai pazienti ospiti del Gruppo Atena. Il tema non affrontava il sogno onirico ma bensì il sogno nel cassetto di ogni partecipante che aveva infatti la possibilità di scriverlo e inserirlo in una cassetta destinata ai pazienti del Gruppo Atena. I pannelli disposti in semicerchio, ci è sembrato restituissero simbolicamente ciò che si è realmente generato: un abbraccio corale, uno spazio aperto che non chiude, ma che include; un gesto che avvicina e crea relazione. In quel cerchio, vivo, si è formata una comunità temporanea ma autentica, capace di custodire pensieri, emozioni e nuove opportunità di cammino condiviso.

E infine, un grazie a Noi. A tutti i volontari che, con dedizione e passione, hanno reso possibile un evento così curato, vivo e pieno di energia. Ogni sorriso, ogni gesto di aiuto, ogni momento di collaborazione ha costruito un piccolo pezzo di quella magia che ha lasciato un segno. È grazie a questa rete di mani, cuori e idee che il convegno ha preso forma, diventando qualcosa di davvero speciale. Dietro ogni dettaglio c’eravate voi — noi — insieme.

💊Il convegno “La luce della cultura come cura al buio dell’anima” è parte di Sciroppo di Cultura, un progetto di Fucina Culturale Machiavelli con il sostegno di Fondazione Cariverona