I libri del cuore – Aperitivo letterario

14 Mar 2024

I libri del cuore – Aperitivo letterario

Nella splendida cornice di sala Guardini, presso Casa di Deborah a Verona, si è tenuto un appuntamento speciale: il primo incontro dedicato al libro del cuore. Gabriella Lenotti, responsabile degli Aperitivi Letterari (un attività organizzata da Famiglie per la Famiglia nell’ambito del progetto Gener-Azioni) è riuscita a far raccontare tra amici, in un ambiente pieno di calore ed emozioni, il libro del cuore di due partecipanti agli incontri.

Il 22 febbraio sono state Cristina e Monica – volontarie di Casa di Deborah – ad aprire le danze. I titoli: Cambiare l’acqua ai FIORI e FIORI di roccia.
Diversi i testi, diverse le due volontarie, diverso tutto …o forse no?

Cambiare l’acqua ai fiori (Valerie Perrin)

Il primo libro raccontato da Monica è stato Cambiare l’acqua ai fiori di Valerie Perrin. Un romanzo dai toni delicati che parla di morte attraverso i vivi, dei ritmi della natura e di profumi.
Violette, la protagonista, supera il dolore trasformandolo, offre dal suo insolito luogo di lavoro riflessioni su come incontri, accoglienza e cura siano determinanti per riportare alla luce la vita, magari nascosta da abiti grigi che celano tessuti leggeri e colorati. Una donna che riesce a creare casa, che parla da sola e si tiene per mano.

“Parlo da sola. Parlo ai morti, ai gatti, alle lucertole, ai fiori, a Dio (non sempre gentilmente). Parlo a me stessa, m’interrogo, mi chiamo, mi faccio coraggio.”

Fiori di roccia (Ilaria Tuti)

Cristina invece, portandoci tra i sentieri delle montagne friulane, ci ha invogliato a leggere il libro Fiori di Roccia di Ilaria Tuti. Un romanzo storico che racconta delle portatrici carniche. Agata, si inerpica sui monti per trasportare abiti, munizioni e cibo agli uomini che si trovano a combattere una guerra, ci racconta quello che per le donne significa vivere e continuare ad occuparsi della quotidianità durante un periodo così difficile, i figli da crescere e gli anziani da accudire. Il valore riconosciuto del loro impegno stancante e instancabile, le piaghe ai piedi, il freddo, il peso delle gerle. Fiori di roccia appunto.

“Mi sento sorridere. «Non conosco le rose. C’è invece un’espressione più felice che racconta la tenacia di questa stella alpina: noi la chiamiamo ‘fiore di roccia’».
Il capitano Colman annuisce. «È questo che siete. Fiori aggrappati con tenacia a questa montagna. Aggrappati al bisogno, sospetto, di tenerci in vita».

I fiori che uniscono

Un filo rosso inaspettato unisce i due romanzi all’apparenza così distanti: la parola FIORI che ricorre sulla copertina dei due libri. Entrambe le protagoniste che tratteggiano la loro normalità con gesti quotidiani diventando letteralmente “semplici eroine” nell’affrontare quello che la vita mette davanti. Forti e diverse, come siamo.

 

I prossimi aperitivi letterari

I prossimi aperitivi letterari saranno sempre in Sala Guardini (Piazza Mura Gallieno, 5 a Verona):

  • 11/04/24 – Almarina (Valeria Parrella)
  • 23/04/24 – Giovani memorie fiumane (Lamberto Maria Amedei); incontro con l’autore e con la sig.ra Marina Smaila
  • 23/05/24 – La vita gioca con me (David Grossman)
  • 20/06/24 – I libri delle vacanze

E il vostro libro del cuore qual è? Vi aspettiamo ai prossimi aperitivi letterari per chiacchierare tra noi attraverso le parole di un libro.
A presto!

Per info e prenotazionieventi@famigliaperlefamiglie.it


Il progetto Gener-Azioni è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.