Natale 2024

24 Dic 2024

Natale 2024
Cari tutti,
si avvicina il Natale e anche quest’anno sta volgendo al termine; questo per tutti è un periodo di bilanci, di riflessioni e di speranza per il nuovo anno.

La magia di questi giorni non risiede solo nei regali o nelle tradizioni, ma nel profondo legame che unisce le persone e le famiglie come la nostra; perché sì, la nostra Fondazione è considerata famiglia, un luogo sicuro dove si creano, si consolidano e crescono i legami.

E vorremmo proprio ringraziare tutti quelli che hanno contribuito quest’anno a creare ed a rafforzare dei legami, non solo professionali ma soprattutto di cuore, legami che si intrecciano creando una fune solida e stabile. 

I legami ci avvolgono con forza, donano sicurezza e ci sostengono quando ci sentiamo fragili. E la nostra famiglia non è solo un rifugio nei momenti di difficoltà, ma anche una costante presenza di amore, quella che ci permette di crescere, di affrontare le sfide e di non smarrirci mai. 

Vi auguriamo, con il cuore, che questo Natale vi faccia sentire la forza di quel legame invisibile che ci unisce. Un legame che è sempre presente e che ci sostiene reciprocamente.

Buon Natale.
Carlo Bernardocchi e Giuseppina Vellone
 
 Dolci poesie scritte da sostenitrici e volontarie

Buon Natale
Come la neve scende silenziosa,
accarezzando le gote del cielo,
siete arrivati sulle ali dei giorni
macchiati di paura e di malinconia.
Nei silenzi che spaziano tra le mura della casa,
siete arrivati con semplici parole, tenere carezze.
Avete aperto la porta del vostro cuore,
e avete trasformato i giorni tristi
in meravigliosi incontri, dove l’amore
ha regalato sorrisi e fantasia.
Siete arrivati per scaldare il freddo
e sciogliere il ghiaccio
che tiene prigioniera la fiamma,
siete arrivati come le rondini annunciano la primavera,
e nella bellezza del sorriso
Il mondo ha ripreso il suo girotondo.
Siete voi Casa di Deborah,
siete voi la forza dell’amore.
Buon Natale.

(Mara Piovesan)

Natale a Casa di Deborah

Nell’aria il vociare di anime in fiore accende la casa di luci e colore.
Ragazzi e sorrisi ovunque il palpitare di sogni condivisi
Legati i cammini i cuori vicini è questa la festa qualcuno che resta.

(Maria Gabriella Martines)