Rafting sull’Adige

10 Giu 2023

Rafting sull’Adige

Casa di Deborah e Rotaract Verona Est

L’emozione si mescola ad un po’ di timore, succede sempre così quando si sta per vivere un’esperienza nuova. Ci presentiamo e iniziamo a collegare visi e nomi con le voci che avevamo sentito solo per telefono. Casa di Deborah e Rotaract Verona Est insieme in quest’avventura: rafting sull’Adige.
Siamo buffi tutti con il giubbotto rosso; l’imbarazzo piano piano ci lascia e al suo posto si fa largo il desiderio di fare amicizia e di divertirsi. Ci sediamo sui gommoni gialli e infiliamo i piedi nelle stringhe, siamo vicinissimi all’acqua. Ognuno con un remo in mano si guarda intorno spaesato cercando informazioni che prontamente arrivano. Su ogni canotto un istruttore ci mostra come si impugna il manico e come remare avanti e indietro. Il gommone viene spinto in acqua, si inizia.
L’acqua dell’Adige, con le sue particolari sfumature verdi, ci circonda e la corrente ci trasporta. Uno dopo l’altro tutti i gommoni lasciano la terraferma. Remi in acqua e olio di gomito!
Ogni equipaggio si coordina, bisogna sincronizzare le remate per non scontrarsi. Si concorda la strategia migliore per darsi il ritmo: qualcuno conta a voce alta, altri cantano a squarciagola.
Intanto, chi passeggia lungo il fiume si ferma a guardarci e ci saluta. Vediamo passare anche Teuteria e Simonetta che avevano deciso di seguirci in bicicletta fino al punto di ritrovo.
La città sembra diversa da questa prospettiva. La lentezza, a cui forse oggi non siamo più abituati, ci permette di notare scorci incantati. Alcuni di noi faticano ad orientarsi e osservano le chiese, i monumenti e i ponti con espressione perplessa. Francesco promette un gelato a chi indovina il nome della chiesa vicino alla quale stiamo navigando. C’è frenesia, tutti tentano di conquistare il gelato. “San Giorgio”, “Santo Stefano”. Risposte sbagliate. I ragazzi osservano i ponti e le case alla ricerca di punti di riferimento. Poi qualcuno quasi sottovoce dice: “Santa Anastasia?”. Risposta esatta, Thomas si guadagna un gelato.
Riprendiamo a remare, gli istruttori ci avvertono che sotto il ponte la corrente sarà più forte. Poi si sentono delle urla. Chi è nelle prime postazioni del gommone si ritrova bagnato dagli schizzi.
Risate e grida si mescolano, il suono della felicità. Siamo grati per questi spruzzi che ci rinfrescano un po’. Il sole brilla nell’acqua e sulla nostra pelle.
Quando le urla scemano notiamo un rumore particolare, alziamo gli occhi ed è lì: un drone guidato da chissà chi che ci segue. Solo dopo scopriremo che sono Luca ed Emilia, di Lume Project, che hanno voluto farci una sorpresa e hanno filmato quest’avventura per creare un video per noi, su di noi.
Manca poco, l’ultimo tratto sarà una gara. I gommoni sono tutti allineati, pronti a partire. Tre, due, uno…via! Si sentono urla, incitazioni, remi che si scontrano. Le braccia sono doloranti ma non ci facciamo caso, il desiderio di raggiungere il traguardo per primi è troppo forte.
Vediamo il punto di ritrovo, è proprio lì! Con le ultime remate uno dopo l’altro tutti i gommoni arrivano alla meta, che fatica! Rimettiamo i piedi sulla terraferma e cerchiamo di ritrovare l’equilibrio. Con grande sorpresa troviamo ad attenderci una tavolata piena di bibite, patatine e focacce. I nostri amici del Rotaract non ci hanno fatto mancare nulla. Recuperiamo le energie, poi spunta un pallone da calcio e si gioca.
In mezzo al boschetto, con il rumore dell’acqua in sottofondo, c’è un clima sereno come quello che si ha in vacanza quando, con la testa sgombera da preoccupazioni, ci si lascia trasportare dalla natura e dalle sensazioni.
Grazie amici del Rotaract Verona Est per averci dato l’opportunità di sperimentare queste emozioni, di uscire dalla quotidianità e di vivere un’avventura nuova.
Sempre grazie alla vostra generosità una delle nostre ragazze ha potuto partecipare al viaggio in Calabria, un’esperienza di residenzialità unica che le ha permesso di immergersi nel mare di Pizzo che sognava da un anno ma soprattutto di immergersi in una moltitudine di legami e relazioni importanti per la sua crescita.